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Fashion Creative Director & Brand Strategist


Come si coordina una collezione mentre l’idea cambia
Un messaggio inviato nel 2022 ha dato origine a una nuova collaborazione con GURU. Attraverso lo sviluppo della Jumpsurfer unisex Primavera Estate 2025, racconto come ho coordinato modelleria, stamperia e tintoria, correggendo colore e vestibilità senza perdere l’intenzione creativa iniziale.
Romina Tosi
26 ottTempo di lettura: 7 min


Approvare un capo in licenza richiede criteri condivisi
Un cappotto da copertina deve anche poter essere pulito. I polsi removibili di un capo Ki6? Who are you FW21 mostrano come una scelta costruttiva possa incidere sulle proporzioni e sull’identità del marchio. Che cosa verificare sul campione, come formulare un feedback utile e quando una modifica tecnica richiede una nuova approvazione creativa.
Romina Tosi
22 ottTempo di lettura: 5 min


Come il colore tiene insieme capi che non si somigliano
In due look Paperlace Primavera Estate 2021, il rosso passa dalla cintura dell’abito corto al busto e alla parte alta della gonna del lungo. Leggo come posizione, superficie e proporzione del colore costruiscano continuità fra capi diversi, con una prova visiva da ripetere sulle fotografie.
Romina Tosi
19 ottTempo di lettura: 4 min


Un nuovo direttore creativo eredita un archivio, non un’identità pronta all’uso
Un archivio offre codici, prodotti e memoria, ma non consegna un’identità pronta all’uso. Partendo da Chanel sotto la direzione di Matthieu Blazy, l’articolo osserva come un direttore creativo seleziona ciò che ha ancora energia, lo traduce in un sistema di prodotto e verifica la nuova direzione nelle stagioni successive.
Romina Tosi
7 setTempo di lettura: 5 min


Quando la coerenza diventa una gabbia
Un brand può essere immediatamente riconoscibile e diventare comunque prevedibile. Attraverso Thom Browne e Gucci, l’articolo osserva quando la continuità mantiene vivo un linguaggio e quando i codici conosciuti cominciano a sostituire la direzione creativa.
Romina Tosi
3 setTempo di lettura: 5 min


L’AI può generare immagini. Non sa perché un brand dovrebbe esistere
L’AI può produrre in pochi secondi un’immagine di moda impeccabile. Non sa valutare se il capo possa essere realizzato, se appartenga al brand o se prezzo e qualità restino credibili. Dai codici d’archivio alla campagna AI di Mango Teen, l’articolo analizza dove l’AI sostiene la ricerca e dove la direzione creativa deve decidere che cosa scartare.
Romina Tosi
31 agoTempo di lettura: 5 min


Licensing e private label: la stessa filiera, due modi diversi di fare moda
Licensing e private label condividono molti processi della moda, dal piano di collezione al sourcing, fino a fitting, costi e produzione. La responsabilità creativa cambia: il licensing traduce un’identità esistente in una nuova categoria; la private label costruisce un’offerta riconoscibile e sostenibile intorno al cliente, al prezzo e al canale del retailer.
Romina Tosi
20 agoTempo di lettura: 5 min


Un brand nasce quando decide che cosa non sarà
Un brand prende forma quando il suo punto di vista comincia a escludere prodotti, materiali e clienti che lo contraddicono. Attraverso il progetto On the side of nature del 2022, Romina Tosi racconta come la direzione creativa trasformi una promessa in scelte che riguardano colore, categorie, packaging e distribuzione.
Romina Tosi
10 agoTempo di lettura: 4 min


Il rebranding non serve a sembrare nuovi. Serve a tornare leggibili.
Un nuovo logo può aggiornare l’immagine di un brand, ma non risolve un’identità confusa. Attraverso il recente passaggio da Maison Close a SCANDALE, l’articolo distingue restyling, riposizionamento e rebranding e spiega perché un cambiamento credibile deve arrivare al prodotto prima che alla campagna.
Romina Tosi
6 agoTempo di lettura: 5 min


Copenhagen: la sostenibilità può diventare un linguaggio di brand?
La Copenhagen Fashion Week SS27 applica requisiti minimi di sostenibilità ai brand del calendario ufficiale. Partendo dal progetto On The Side Of Nature, l’articolo analizza come tessuti certificati, tinture naturali e colori destinati a evolvere possano trasformare un impegno ambientale in identità di prodotto e posizionamento.
Romina Tosi
3 agoTempo di lettura: 4 min


AI e moda: non sostituisce il mestiere, lo mette alla prova
L’AI può accelerare ricerca, previsioni e sviluppo prodotto, ma una simulazione convincente non è ancora un capo risolto. Partendo dalla correzione di un pantalone harem in tessuto tecnico, Romina Tosi analizza dove l’intelligenza artificiale produce un valore concreto nella moda e dove restano indispensabili conoscenza dei tessuti, fitting, competenza dei fornitori e giudizio professionale.
Romina Tosi
30 lugTempo di lettura: 4 min
Trent’anni di osservazione della moda oltre le tendenze.
Uno spazio in cui condivido la mia prospettiva sulla creatività, l’identità del prodotto, l’evoluzione dei brand e il futuro dell’industria della moda.
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